Stretta anti frode per le cessioni del credito: SuperBonus 110%


Il Decreto Sostegni Ter interviene anche sui bonus edilizi energetici, come il Superbonus 110 % e i crediti d’imposta concessi per fronteggiare l’emergenza da Covid-19. Una nuova norma per contrastare le frodi delle agevolazioni fiscali ed economiche.


Superbonus 110% crediti cedibili una sola volta, ad un unico cessionario


Una nuova norma (art. 26 della bozza del decreto Sostegni-ter approvato dal Consiglio dei Ministri) che dovrebbe entrare in vigore con la pubblicazione del decreto legge.





Bloccata la cessione multipla del credito d’imposta , sarà prevista una sola cessione da parte dell’impresa agli intermediari finanziari. Questo vale anche per lo sconto in fattura, il quale resta un’opzione per i contribuenti. Quando lo sconto si trasforma in credito d’imposta per l’impresa, scatta il nuovo vincolo di una sola cessione.


La modifica si è rivelata necessaria data la possibilità dei crediti di essere oggetto di infinite cessioni tra diversi soggetti, con importanti conseguenze ai fini antifrode e ai fini di contabilizzazione del debito pubblico. Si interrompe la catena di cessioni dei crediti che negli ultimi mesi hanno dato luogo a frodi molto consistenti.


Cosa cambia?


Consentendo la cessione ad un solo operatore, il soggetto che porterà in compensazione il credito conoscerà direttamente il beneficiario o l'impresa che applicato lo sconto in fattura. Rendendo impossibile la creazione di serie di cessioni, che possono far perdere traccia dei crediti e rendere più complessa la ricostruzione per gli organi accertatori.


Il cessionario potrà facilmente compiere tutte le verifiche personali e riguardanti la documentazione per la spettanza del credito.


Cessioni fino al 7 febbraio 2022


I crediti che sono stati oggetto di cessione fino al 7 febbraio 2022 possono costituire oggetto esclusivamente di un’ulteriore cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.