Più unità immobiliari in una sola bolletta: è legale?

Una palazzina con più unità immobiliari decide di allacciare tutti ad un unico contatore della luce, per dividere la spesa e pagare meno tasse. Ma è legale condividere la bolletta?


Mettere più utenze in un unico contatore è legale?

La legge prevede che ciascuno debba avere il suo contratto con relativo fornitore dell’energia elettrica. Ma ci sono delle eccezioni, nelle quali è possibile condividere il contatore.


Qualche anno fa, l’Arera (Autorità garante dell’energia) ha divulgato una circolare per eliminare il fenomeno dei “clienti finali nascosti” coloro che dividono la spesa del contatore.


Quando è legale allacciare più utenze a un solo contatore?

Esistono 3 casi in cui condividere più utenze in un unico contatore è legale.

  • Due unità immobiliari con un legame di pertinenza, che appartengono ad una stessa persona. Ad esempio chi ha un appartamento in condominio e un box nel seminterrato. Entrambe le unità devono far parte dello stesso condominio o di particelle catastali contigue, separate da qualche metro.

  • Più unità immobiliari nello stesso edificio intestate ad una sola persona, ma utilizzate da soggetti diversi. Chi ha un box dato in affitto nel condominio in cui abita e tiene la corrente elettrica di box e appartamento sotto lo stesso contatore;

  • Più unità immobiliari non abitative contigue, messe a disposizione di altre persone che condividono un servizio finale unico. Come nel caso degli studi professionali: un professionista, proprietario di due unità, ne affitta una ad un altro professionista che lavora anche per lui.


Quando non è legale allacciare più utenze a un solo contatore?

Al di fuori dei casi sopra citati è illegale allacciare più utenze allo stesso contatore. Inquilini dello stesso edificio, seppur uno accanto all’altro, e decidendo di condividere il contatore, rappresentano un comportamento illecito sanzionabile.

Ogni utente deve avere il proprio contratto di fornitura, il suo contatore, la sua bolletta, le sue tasse e il suo canone tv.


Un’unità di consumo è «un insieme di impianti per il consumo di energia elettrica connessi ad una rete pubblica, anche per il tramite di reti o linee private, tali che il prelievo complessivo di energia elettrica relativo al predetto insieme sia utilizzato per un singolo impiego o finalità produttiva»dichiara l’Arera.

Ogni unità di consumo è connessa alla rete pubblica in un unico punto e ad ogni unità di consumo deve essere associato un solo contratto.


Sanzione

Chi non è autorizzato a condividere più utenze su un solo contatore rischia una maggiorazione del 30% sul costo degli oneri in bolletta, dalla data in cui è entrato in funzione il contatore.