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Superbonus 90%: Guida completa 2023

Il Superbonus nel 2023 viene rimodulato: dal 110% al 90%, con l’integrazione di un sistema scalare per gli anni successivi. Per comprendere facilmente quali interventi prevede, a chi è rivolto, quali tipologie di abitazione include, i tipi di interventi e infine le varie detrazioni previste, presentiamo una guida aggiornata del Superbonus 90 con tutte le novità introdotte nell’ultima norma varata dal Governo


Quali interventi comprende il Superbonus 90?

Il Superbonus 90 prevede una serie di interventi di efficientamento energetico effettuati su edifici esistenti. Quali sono gli interventi ammessi nell’agevolazione e quindi coperti dal Superbonus?


Interventi di isolamento termico delle superfici opache, come:


Gli interventi che rientrano nel Superbonus 90% , finalizzati al miglioramento dell’efficientamento energetico, devono migliorare la classe energetica dell’immobile di almeno due classi (ad esempio da C ad A).


A chi è rivolto il Superbonus 90%?

Il Superbonus 90% è destinato a diverse tipologie di edifici:

  1. Condomini: per i Condomini che non hanno deliberato in assemblea condominiale entro il 25 novembre 2022, è prevista la rimodulazione per usufruire del Superbonus al 90%

  2. Villette unifamiliari: viene reintrodotta la possibilità di accedere al Superbonus 90% per i proprietari di singole abitazioni, a condizione che:

    • l’unità immobiliare sia adibita ad abitazione principale,

    • il contribuente abbia un reddito di riferimento, quoziente familiare, non superiore a 15.000 euro.

Il quoziente familiare

Il quoziente familiare è il reddito di riferimento, viene calcolato in maniera più complessa rispetto al classico ISEE, questo nuovo metodo risulta essere più equo. Il calcolo del quoziente familiare è basato sul reddito e la composizione del nucleo familiare, per avere maggiori informazioni si può richiedere una consulenza specifica al proprio CAF di riferimento. Questo è l’unico metodo per sapere se si rientra nella soglia dei 15mila euro, vincolo per accedere al Superbonus 90%.


Tetto massimo degli interventi

Ciascuno degli interventi di efficientamento energetico può godere di una detrazione fino ad un tetto massimo specifico. Gli interventi si dividono in due categorie: interventi principali ( trainanti, necessari per richiedere il Superbonus) e gli interventi aggiuntivi ( trainati).


In base alla categoria in cui rientrano gli interventi sono previsti dei limiti di spesa massima.


Interventi trainanti

Gli interventi di isolamento termico dell’involucro edilizio delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate, permettono di ridurre al minimo le dispersioni di calore verso l’esterno dell’edificio; per tali interventi sono previsti tre tetti massimi, a seconda dell’immobile:

  • Fino a 50mila euro: per edifici unifamiliari o per le unità immobiliari indipendenti situate all’interno di edifici plurifamiliari,

  • Fino a 40mila euro: da moltiplicare per ogni unità immobiliare, nei condomini composti da 2 a 8 immobili.

  • 30mila euro: da moltiplicare per ogni unità immobiliare, nei condomini composti più di 8 immobili.

Questi interventi di isolamento termico sono applicabili fino a 30mila euro anche su altri tipi d’immobili :

  • Fino a 30mila euro: sulle abitazioni unifamiliari o sulle unità immobiliari residenziali situate all'interno di edifici plurifamiliari, le quali siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno.

Inoltre, il Superbonus 90% potrà essere applicato per gli interventi antisismici o al fine di abbattere le barriere architettoniche.

Interventi Trainati

Gli interventi trainati possono essere effettuati e coperti dal Superbonus 90%, solo se accompagnati da almeno un intervento Trainante. Tra gli interventi trainati ci sono:

  • Interventi di efficientamento energetico,

  • Impianto solare fotovoltaico e sistema di accumulo, in associazione con un piano di isolamento termico.

  • Eliminazione delle barriere architettoniche (montacarichi e ascensori.)

  • Installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, se eseguita insieme a interventi di isolamento termico o ricambio degli impianti di climatizzazione. Per questo tipo di intervento sono previsti dei tetti massimi dei costi:

    • 2.000 euro per edifici unifamiliari o per unità immobiliari indipendenti;

    • 1.500 euro per gli edifici unifamiliari o per i condomini che installano massimo 8 colonnine;

    • 1.200 euro per gli edifici unifamiliari o per i condomini che installano più di 8 colonnine.




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