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Bonus casa 2027: si parla di un ritorno al 65% per gli interventi di efficienza energetica

5 giorni fa
Tempo di lettura: 3 min

Infissi, pompe di calore, isolamento termico, schermature solari e altri interventi per rendere gli edifici più efficienti potrebbero tornare al centro degli incentivi. Ma cosa sappiamo davvero oggi?


Negli ultimi giorni si è tornato a parlare molto di bonus casa e riqualificazione energetica.


Bonus casa 2027: si parla di un ritorno al 65% per gli interventi di efficienza energetica

La notizia che sta attirando maggiormente l’attenzione riguarda la possibilità di introdurre un nuovo incentivo fino al 65% per alcuni interventi destinati al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici.


Come spesso succede quando si parla di bonus, la domanda arriva immediatamente:

Quindi mi conviene aspettare il 2027 per fare i lavori di riqualificazione energetica?

La risposta, almeno per il momento, è: non necessariamente.

Cerchiamo di capire insieme cosa sta succedendo.

Cosa potrebbe cambiare nel 2027?

L'ipotesi di cui si sta discutendo è quella di rafforzare nuovamente le agevolazioni dedicate agli interventi che permettono di ridurre i consumi energetici degli edifici.


Tra gli interventi che potrebbero essere interessati troviamo, ad esempio:

  • sostituzione degli infissi;

  • installazione di pompe di calore;

  • interventi di isolamento termico e cappotto;

  • installazione di schermature solari;

  • interventi sugli impianti e soluzioni finalizzate all'efficientamento energetico.


Il tema è particolarmente attuale perché anche a livello europeo sta crescendo l'attenzione verso elettrificazione, pompe di calore, riqualificazione degli edifici e infrastrutture di ricarica.


Ma attenzione: stiamo parlando di una possibilità, non ancora di una certezza.

Il possibile ritorno di una detrazione al 65% dovrà infatti passare dalle decisioni che verranno prese con la prossima manovra.


Bonus casa 2027: si parla di un ritorno al 65% per gli interventi di efficienza energetica

E oggi quali bonus ci sono?

Qui è importante fare un po' di chiarezza. Per gli interventi di recupero edilizio e riqualificazione energetica, la normativa prevede aliquote differenti in base all'anno, alla tipologia di immobile, al soggetto che sostiene la spesa e all'intervento realizzato.

Proprio per questo parlare genericamente di “bonus ristrutturazione” o “bonus energetico” può essere fuorviante.


Per esempio, per determinate spese sostenute nel 2026, l'aliquota maggiorata prevista per l'abitazione principale è del 50%, in presenza dei requisiti richiesti; dal 2027 il quadro vigente prevede invece una riduzione al 36% per l'abitazione principale.

Ed è proprio qui che potrebbe inserirsi la novità: rafforzare nuovamente gli incentivi per gli interventi realmente orientati al risparmio energetico.


Quindi conviene fare i lavori adesso o aspettare?

La verità è che non esiste una risposta uguale per tutti. Aspettare un bonus che non è ancora stato approvato può non essere la scelta migliore, soprattutto quando l'intervento è già necessario o quando esistono oggi condizioni interessanti per procedere. Allo stesso tempo, se stai programmando una riqualificazione importante nei prossimi mesi, conoscere in anticipo le possibili evoluzioni normative può aiutarti a pianificare meglio tempi, lavori e investimento.


Il punto, quindi, non dovrebbe essere semplicemente:

“Quanto posso detrarre?”


Ma:

“Qual è l'intervento più conveniente per il mio edificio?”


Perché un intervento di efficientamento energetico ben progettato non serve soltanto a ottenere una detrazione.

Serve a ridurre i consumi, migliorare il comfort dell'abitazione, diminuire gli sprechi e aumentare l'efficienza dell'immobile nel tempo.


Prima il progetto, poi il bonus

Questo è un concetto a cui teniamo particolarmente in Nova Engineering Project.

Quando si parla di riqualificazione energetica, partire dal bonus disponibile e decidere successivamente cosa fare può essere un errore. È molto più utile fare il contrario:

  1. analizziamo l'edificio;

  2. capiamo dove sta consumando troppo;

  3. individuiamo gli interventi realmente utili;

  4. verifichiamo quali agevolazioni possono essere applicate.


Cambiare gli infissi può essere la soluzione giusta in un'abitazione e non essere la priorità in un'altra. Lo stesso vale per un cappotto termico, una pompa di calore, un impianto fotovoltaico o un intervento più completo sull'edificio.


Bonus casa 2027: si parla di un ritorno al 65% per gli interventi di efficienza energetica

Per questo ogni progetto dovrebbe partire da numeri, caratteristiche dell'immobile e obiettivi concreti, non dalla percentuale scritta accanto a un bonus.


Cosa succederà nei prossimi mesi?

La discussione è appena iniziata e sarà necessario attendere i prossimi passaggi per capire se il nuovo incentivo verrà effettivamente introdotto, con quale aliquota, per quali interventi e con quali requisiti di accesso.Una cosa, però, è già evidente:

l'efficienza energetica degli edifici continuerà ad avere un ruolo centrale

E per chi possiede una casa, un condominio o un immobile aziendale significa che questo può essere il momento giusto per iniziare almeno a valutare lo stato energetico dell'edificio e capire quali interventi avrebbe realmente senso programmare.


Bonus casa 2027: si parla di un ritorno al 65% per gli interventi di efficienza energetica

Hai in programma degli interventi di efficienza energetica per la tua casa?

Se stai pensando di cambiare gli infissi, installare una pompa di calore, realizzare un cappotto, intervenire sull'impianto o migliorare l'efficienza energetica del tuo immobile, non partire dal bonus. Partiamo dal tuo edificio.


Noi di Nova Engineering Project, ad Avigliana, possiamo analizzare la situazione, valutare gli interventi possibili e aiutarti a capire quale strada abbia realmente senso percorrere.


Contattaci e raccontaci cosa vorresti fare: al resto pensiamo insieme.


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