Il Superbonus italiano è un esempio per gli altri paesi dell’Unione Europea

L’Italia con il Superbonus è un esempio per molti paesi: un’azione efficace per aumentare l’efficientamento energetico nel settore residenziale.


Brian Motherway, responsabile della Divisione efficienza energetica dell’Agenzia internazionale dell’energia (Iea), presenta le sue osservazioni a QualEnergia.it, durante la 7a Conferenza globale sull’efficienza energetica.

Molti governi stanno considerando l’idea di imitare il modello italiano, con l’introduzione di incentivi per la coibentazione delle case o la sostituzione dei sistemi di riscaldamento con la pompa di calore.


“Alcuni ritengono che forse se la possono cavare con sussidi più bassi, ma se guardo agli esempi di maggior successo, tra cui l’Italia, trovo che a volte paga essere più generosi, perché si sta investendo sul futuro, e non solo per abbassare le bollette delle famiglie. Si sta blindando un sistema energetico più efficiente, che ci accompagnerà per decenni. Avrò emissioni più basse, costi più bassi, sarà un sistema più sicuro. Quindi mi sembra un investimento molto saggio da parte dello Stato e della società italiana nel suo complesso” sostiene Brian Motherway.


Può rivelarsi impegnativo per qualsiasi governo passare da una situazione in cui sono pochi ad investire nell’efficienza energetica a una situazione più popolare, e assicurare materiale e qualità delle lavorazioni a tutti i clienti.

Il responsabile della Divisione energetica fa delle considerazioni riguardo l’incentivo e la tutela dei consumatori, la correttezza e sicurezza di esecuzione degli interventi, infine riserva qualche parola al sistema di monitoraggio, controllo e sanzione di eventuali abusi. Non si può semplicemente introdurre l’agevolazione e pensare vada tutto bene.


Regole, incentivi e informazione



  • Regole: è necessario stabilire dei target minimi da rispettare, nonché codici tecnici per i nuovi edifici e per quelli esistenti.


  • Incentivi: devono poter adottare diverse forme, come le detrazioni fiscali, i mutui verdi e i prestiti preferenziali legati alle performance energetiche. Le procedure amministrative devono essere spedite, per concedere le autorizzazioni rapide, in modo da incoraggiare gli interventi con un elevato miglioramento dell’efficienza.


  • Informazione: bisogna progettare delle campagne di comunicazione istituzionale, far capire alle persone come funziona il sistema di incentivi e quali comportamenti di consumo adottare. Una maggiore chiarezza e visibilità delle performance degli edifici, in modo che i consumatori possano identificare le soluzioni più efficienti quando devono costruire o ristrutturare un immobile.


Sarebbe idoneo includere dei programmi di formazione e addestramento per lavoratori del settore, per arricchire ed aggiornare le competenza nelle nuove tecnologie sostenibili.